Pubblicato oltre trent’anni fa, alla sua prima edizione il volume venne liquidato dalla critica come l’ennesima, ritrita, storia di vampiri.
In realtà ‘Salem’s Lot (riedito pochi anni fa in una nuova versione illustrata) è ben più di questo. King (al suo secondo romanzo dopo Carrie) getta già qui le basi per alcune delle tematiche che rimarranno una costante in tutta la sua successiva produzione. Il motivo della comunità ristretta, chiusa a riccio nei suoi segreti e nelle sue patologie degenerative, esce qui con estrema potenza.








