Editoria Le notti di Salem

Le notti di Salem

Pubblicato oltre trent’anni fa, alla sua prima edizione il volume venne liquidato dalla critica come l’ennesima, ritrita, storia di vampiri.

In realtà ‘Salem’s Lot (riedito pochi anni fa in una nuova versione illustrata) è ben più di questo. King (al suo secondo romanzo dopo Carrie) getta già qui le basi per alcune delle tematiche che rimarranno una costante in tutta la sua successiva produzione. Il motivo della comunità ristretta, chiusa a riccio nei suoi segreti e nelle sue patologie degenerative, esce qui con estrema potenza.

I meccanismi che permettono l’annidarsi di un Male oscuro che prende forma nella figura archetipica del vampiro succhiasangue sono da King sondati con estrema perizia psicologica. A sua volta la Marsten House, presenza incombente sulla piccola cittadina di Salem, «nero monolite (come ha scritto una volta Stefano Massaron) per ricordare ad ognuno che il male esiste e che non è poi così lontano», è una rivisitazione dell’archetipo del Brutto Posto. In terzo luogo emerge qui, per la prima volta, l’importanza della figura del bambino, un essere di soglia che sa percepire la realtà oltre il velo del sensibile. Mark Petrie, alter ego del protagonista Ben Mears, è il medium che permette all’adulto un più percettivo contatto con l’orrore invisibile e strisciante che sta contaminando Salem.

Il bardo del Maine rivitalizza in questo modo il mito del vampiro, partendo dal Dracula di Stoker, ma segnandolo di un’impronta tutta personale e caricandolo di un plus–valore simbolico nuovo: il vampiro diventa l’epifania, e cioè la manifestazione sensibile degli orrori quotidiani (spesso non visti o inavvertiti) che si consumano nei sistemi omertosi delle piccole comunità della provincia americana. Se il vampiro è il Male, il Contagio che corrompe, non vi è per esso terreno più fertile che quel dedalo di piccoli silenzi e immensa malvagità che percorre invisibile le case di una cittadina isolata dove chiunque potrebbe scomparire nel nulla senza lasciare traccia…

Ma per chi volesse saperne di più sulla genesi del romanzo, rimandiamo all’impareggiabile Danse macabre, dove potrete leggere i particolari più curiosi raccontati per “bocca” dello stesso King:

Dopo un po’ mi accorsi che quello che stavo facendo [con Le notti di Salem, ndr] era giocare un’interessante partita di squash letterario: Le notti di Salem era la palla e Dracula il muro contro cui la rimandavo.

 

Le notti di Salem

di Stephen King
Ediz. illustrata (Super bestseller)
Sperling & Kupfer (31 maggio 2011)
Brossura: 650 pagine
Prezzo di copertina: Euro 12,90

Elissa Piccinini – has written 4 posts on this site.

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