Orbite vuote è una raccolta nata da un esperimento quantomeno originale…
WebSite Horror assomiglia molto al negozio di antiquariato dei protagonisti della serie tv Venerdì 13 (Friday the 13th: The Series). Infatti, come nella bottega “Vendredi’s Antiques”, anche qui potrete comprare oggetti maledetti e anche venderli a patto che, ovviamente, siate in grado di raccontate una storia abbastanza raccapricciante che riguardi l’oggetto stesso.
Troverete una lavatrice abitata da gnomi, una borsa fagocita-signore, una radio che capta le voci dei defunti ma anche cacciaviti, modellini delle Tartarughe Ninja, un libro di Moccia (non ho il coraggio di immaginare la terribile maledizione che contiene…) e molti altri oggetti comuni arricchiti dalla fantasia dei venditori-scrittori virtuali. E da questo portale sono stati raccolti, tramite un concorso assolutamente gratuito, i sedici racconti che costituiscono l’antologia Orbite vuote.
Bisogna dire che la maggior parte dei racconti scelti non sono comunque opere di esordienti assoluti e ci si dovrebbe quindi, a maggior ragione, aspettare un risultato di alto livello. Orbite vuote non è per fortuna un libro di basso livello ma nemmeno di alto livello, è piuttosto un’antologia che soffre di una discontinua qualità dei racconti. Buono il racconto La casa vecchia, ennesima ma ben scritta declinazione del tanto caro tema della casa stregata, e poi chi l’ha detto che le case stregate siano esclusivo patrimonio delle campagne inglesi? Anche noi, a quanto pare, abbiamo diritto a una dimora pronta a risucchiare la sanità mentale dei proprietari. Buoni anche La ragazza dagli occhi di ghiaccio e L’uomo d’acqua, breve ma significativo racconto su un bambino nato con una strana malattia e costretto a crescere immerso in una vasca. Tuttavia la tensione e il divertimento calano leggendo Mistero alle Svalbard, ma chi è stato alle Svalbard capisce bene quanto sia difficile ambientare lì un racconto avvincente che non abbia a che fare con l’avvistamento delle balene o con le escursioni in motoslitta. E poi se alle Svalbard non cresce nemmeno una piantina di pomodori come si può far credere che cresca sana e affamata una pianta carnivora di due metri?
Insomma se volete una lettura piacevole e leggera per questa estate, comprate pure Orbite vuote, ma non vi aspettare di avere tra le mani un capolavoro.






