Cinema The Christmas Season Massacre

The Christmas Season Massacre

A suo disagiante modo, un piccolissimo caso clinico da conoscere.

Ogni zolla di terra americana ha la sua leggenda sanguinosa: quella di turno è ispirata a Tommy “Oneshoe” McGroo, ragazzino sfigato appassionato di pirati e picchiato dai bulli che gli fregano anche una scarpa. Povero e senza amici, vaga semiscalzo in attesa che “Babbo Natale” gli porti la scarpetta mancante. 

Nel momento tanto atteso però Tommy scarta il suo pacchetto trovandoci come regalo una deprimente benda da filibustiere. Il disappunto è fatale, “Oneshoe” flippa di brutto e dal natale successivo inizia a vendicarsi di tutti i suoi compagni di classe, rei di averlo maltrattato, isolato e deriso. Psicocenerentola a piede nudo, con la sua mise piratesca e un’evidente psicosi, Tommy McGroo diventa per anni spauracchio delle campagne locali. Ma l’incubo deve finire, così oggi i sei compagni di scuola superstiti si uniscono per fronteggiare il nemico comune. Capo e coda di The Christmas Season Massacre per capire di cosa si stia parlando. In apertura, un folle in bandana e benda sull’occhio uccide una ragazza prima di strapparne le viscere e giocarci lungamente, in una sequenza troppo grezza anche per il peggior (o miglior) Lloyd Kaufman; in chiusura, dopo neanche cinquanta minuti di impresentabile film, ben DODICI di “gag” e papere.

A significare che il film diretto da Jeremy Wallace (vicepresidente della casa di produzione Wicked Pixel Cinema) è un film b che di più non si potrebbe e così vuole essere, un trastullo d’intrattenimento che deve qualcosa alla tradizione Troma ma che ne trascende (credeteci!) persino gli standard “trash”. Con un po’ di intelligenza in meno, per giunta, ma tanti globuli rossi sparsi in giro. Tecnicamente monnezza a tutto tondo, sacrilega non nei confronti delle festività ma rispetto la settima arte. In questo periodo ci indottrinano ad essere più buoni, allora per trovare un raggio di sole nel film magari basta avere pelo sullo stomaco e tanto cotone nelle orecchie (per resistere alla colonna sonora, se così vogliamo definirla, che ricorda gli agghiaccianti rumori dell’apparecchio per la risonanza magnetica). O forse basta solo preferire, per una volta, il divertimento all’arte.

Solo così The Christmas Season Massacre può significare qualcosa nella vostra horrorteca. Perchè è innegabile che solo con l’abusata filosofia del “brutto ma buono” la corta avventura di Tommy McGroo possa piacere, consegnando le risate che – effettivamente – non può non strappare anche allo spettatore più compassato. Il problema concettuale è ancora un volta che non si ride mai con lui, ma sempre di lui. Tuttavia, a suo disagiante modo, un piccolissimo caso clinico da conoscere. Ma come suggerisce il poster del film – e sono parole più sante del Natale – “è un film che non va visto da sobri”.

The Christmas Season Massacre

Regia di: Jeremy Wallace
Scritto da: Eric Stanze, Jeremy Wallace
Interpreti: D.J. Vivona, Jason Christ, Chris Belt
Durata: 70 min.
Anno: 2001
Inedito in Italia

About Luca Zanovello

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Altri articoli:

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Horror Community

[captain-sign-up text="Partecipa al gioco"]

Focus on

Categorie degli articoli

ebook gratis


    Ai lettori di Horror.it, regaliamo una ghost story inedita di Andrea G. Colombo. Buona lettura!
  • RSS
  • Twitter
  • Facebook
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: