Category: Il Cult della Settimana

Guardando per anni i prodotti di celluloide provenienti da Hollywood abbiamo acquisito alcune nozioni base sulle cose da fare o da non fare in America quando si sta dalla parte dei cattivi.
La cosa che viene ribadita con più forza è la seguente: mai e poi mai uccidere un poliziotto.

Perché quando si uccide un poliziotto, un servitore dello stato, ci sono sempre parenti e colleghi che non vedono l’ora di vendicarlo.
Infatti, dopo avere visto la scena dell’omicidio al rallentatore del vicesceriffo Wydell ad opera di Otis Firefly, nel primo grandguignolesco film partorito dall’insana mente di Rob Zombie, avevo pensato: “Ragazzi, state facendo uno sbaglio.”

Leggi tutto ...

“Ho paura di accendere il televisore perché mi darà terrori da covare dentro me stesso, facendo apparire un mondo orrendo e deforme.”

Ci sono persone che grazie al loro genio entrano a fare parte dell’immaginario collettivo. Lucio Fulci è una di quelle. La sua dedizione alla causa dell’horror lo ha fatto assurgere a nume tutelare del genere da noi preferito. Un artigiano del terrore che non si spaventa davanti al sangue.

Leggi tutto ...

Incubo sulla città contaminata è brutto, ma di un brutto che rasenta il bello.

Dean Miller, giornalista televisivo, è incaricato di intervistare un famoso scienziato che sta per atterrare all’aeroporto cittadino. Ma insieme allo scienziato scendono anche dei mostri che travolgono le forze di polizia e invadono la città. La causa della mutazione dei passeggeri è una fuga radioattiva da una centrale atomica. Essa determina la trasformazione degli esseri viventi in terribili appestati mossi da furia omicida.

Leggi tutto ...

Pochi film hanno inciso così profondamente nella cinematografia mondiale come La notte dei morti viventi di George A. Romero.

Pochi film hanno inciso così profondamente nella cinematografia mondiale come La notte dei morti viventi di George A. Romero, una pellicola che ha segnato il debutto del regista americano e che porta in sé molte di  quelle caratteristiche che avrebbero fatto del cinema non solo un mezzo di evasione di massa, ma anche di denuncia sociale.

Leggi tutto ...

Savini confeziona un remake fedele all’originale, un film da sempre nel suo destino.

Il legame tra Tom Savini e La notte dei morti viventi nasce ben prima dell’anno in cui l’attore-regista girò il remake del capolavoro di George A. Romero. Destino volle, infatti, che già nel 1968 il regista di Pittsburg lo avesse contattato per coinvolgerlo nel suo progetto, ma Savini dovette rifiutare perché prossimo alla partenza per il Vietnam come reporter di guerra.

Leggi tutto ...

E’ difficile essere lo sceriffo di Potters Bluff, soprattutto se la piccola cittadina sembra in preda a un delirio violento.

Una sequenza di atroci delitti senza motivo sconvolgono la tranquillità del paese, mentre i morti ritornano in vita, in cerca di vendetta: l’inferno ha aperto le sue porte, e l’orrore comincia…

Leggi tutto ...

Nell’ottobre del 1993 tre studenti appassionati della settima arte, Heather Donahue, Joshua Leonard e Michael Williams, decidono di realizzare un documentario su una fantomatica strega assassina che vivrebbe nei boschi del Meryland.

Si recano per questo nella città di Burkittsville, alla ricerca di tracce e di elementi concreti sulla nascita della leggenda della strega di Blair (antico nome della cittadina). Dopo avere effettuato delle interviste alla popolazione del luogo, si inoltrano nella foresta, per completare il documentario con riprese dei luoghi nei quali la strega avrebbe commesso la maggior parte dei suoi delitti.

Leggi tutto ...

E’ il 1998 quando Robert Rodriguez termina The faculty. Siamo ancora lontani dai fasti e dalle miserie che lo porteranno a girare Sin city e gli Spy kids, dagli esperimenti quasi pionieristici con le videocamere digitali al grido di rivalsa di un simpatico cazzaro con talento che ora vuole essere considerato artista.

Leggi tutto ...

Vivere nel terrore è un piccolo cult da riscoprire in cui i mai sopiti fantasmi degli anni settanta tornano a perseguitare i giovani degli anni ottanta, forse troppo poco spirituali e edonisti per meritare una vita senza sacrifici.

Sulla scia dello strepitoso successo di Nightmare 3- I Guerrieri del Sogno (1987) di Charles “Chuck” Russell, usciva nel lontano 1988 questo piccolo film prodotto da Gale Ann Hurd,  già produttrice affermata dopo Terminator e Aliens-Scontro Finale, affidata all’esordiente Andrew Fleming, anche sceneggiatore insieme a Steven E. De Souza.

Leggi tutto ...

Pur nella sua ingenuità “ottantesca”, Silver Bullet è di certo molto meglio dei prodotti precotti e indigeribili, sia licantropici che vampireschi, che Hollywood ci ha propinato e ci propinerà in futuro.

Leggi tutto ...


WordPress SEO fine-tune by Meta SEO Pack from Poradnik Webmastera
  • RSS
  • Twitter
  • Facebook