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Saw 3D: Il Teaser Trailer
Mentre dall'altra parte dell'oceano la proiezione dei primi otto minuti di pellicola pare abbia fatto venire la pelle d'oca al pubblico di addetti ai lavori e non accorso all'ultima edizione della San Diego Comic-Con, i primi indizi di Saw 3D iniziano timidamente a fare capolino worldwide: a voi il teaser trailer.
Machete: Poster Promozionali
E' stata lunga e molto impegnativa, ma l'affilata sagoma di Machete ha finalmente iniziato a fare capolino all'orizzonte, accompagnata da quella di un paio di stelle indiscusse del cinema di genere chenon avrebbero certo potuto mancare nella festa grindhouse organizzata da Robert Rodriguez...
Hostel III ai Nastri di Partenza
Un po' a sorpresa Sony Stage 6 ha ufficialmente fissato per il prossimo agosto l'inizio delle riprese di Hostel 3: prodotta da Eli Roth, scritta da Michael Weiss (Death Train) e diretta da Scott Spiegel (From Dusk Till Dawn 2), la pellicola sarà ambientata a Las Vegas e sarà incentrata su un addio al celibato dagli esiti particolarmente tragici. Presto ulteriori aggiornamenti.
Predators: Prime Clip
Sono online le prime due clip di Predators , pellicola prodotta dai Troublemaker Studios di Robert Rodriguez e diretto da Nimrod Antal (Control, Vacancy), e in uscita in Italia a partire dal prossimo 14 luglio. Buona visione.
Splice: Nuova Galleria d'Immagini
Ultima, enorme galleria di immagini per Splice , lo sci-fi prodotto da Guillermo del Toro e diretto da Vincenzo Natali pronto all'esordio nelle sale italiane a partire dal prossimo 13 agosto.
Jonah Hex: Prima Clip
E' online la prima - e a dirla tutta piuttosto fiacca - clip per Jonah Hex , l'adattamento dal fumetto western-horror creato da Tony DeZuniga e John Albano che vede in prima linea Josh Brolin e Megan Fox; la pellicola uscirà il 18 giugno nelle sale USA, quest'autunno in Italia.
Martyrs Finisce Sotto il Ferri

"Abbiamo intenzione di riadattare la pellicola per il pubblico americano, e farla interpretare da un cast tutto americano. Penso che Kirsten Stewart sarebbe perfetta nella parte".

Il produttore di Twilight Wyck Godfrey, parlando di un remake USA di Martyrs a quanto pare già in agenda.

Final Destination 5: C'è il Regista
Sarà Steven Quale, già direttore della Secondà Unità di Avatar, ha dirigere il quinto capitolo del franchise Final Destination, su una sceneggiatura scritta dalla coppia Eric Heisserer/Jeffrey Reddick. Le riprese inizieranno in settembre.
Splice: Quattro Clip
Quattro nuove, suggestive clip per lo sci-fi Splice, la pellicola di Vincenzo Natali (The Cube) ormai pronta all'esordio nelle sale USA. Quattro clip che ci permettono di percorrere tutte le tappe del percorso di concepimento e crescita di quello che da sogno di una vita presto diventerà l'incubo peggiore della coppia di coraggiosi scienziati Adrien Brody e Sarah Polley...
The Last Exorcism: il Trailer
E' online il primo trailer di The Last Exorcism , il mockumentary prodotto da Eli Roth e diretto da Daniel Stamm (A Necessary Death) che promette di dare una bella spolverata al genere esorcistico dopo qualche anno di vacche davvero magre. Se queste sono le premesse, potrebbe esserci di che divertirsi.
Piranha 3D: il Trailer
Tra un rinvio e l'altro - la data d'esordio negli USA al momento è fissata per il 27 agosto - la DImension Films ha trovato il tempo di pubblicar il tanto atteso primo trailer di Piranha 3D , il remake firmato Alexandre Aja del classico di Joe Dante del 1978.

Artigli su Box Office
Nel suo primo weekend di programmazione il remake firmato Samuel Bayer di A Nightmare on Elm Street, complice un caldendario di uscite piuttosto favorevole, è immediatamente balzato in testa al box office con un incasso totale di 32 milioni di dollari, rientrando praticamente subito nelle spese di produzione, attestate intorno ai 30 milioni di dollari.
Black Death: il Trailer
E' online il primo trailer di Black Death , l'ultima fatica ambientata nel Medioevo appestato di Christopher Smith (Severance, Triangle) e interpretata tra gli altri da Sean Bean (Lord of The Rings), Carice van Houten (Repo Man) ed Eddy Redmayne (The Good Shepherd). Dopo un paio di rinvii, l'esordio della pellicola sul territorio UK è stato fissato al prossimo 28 maggio.
Zombie in Ghiacciaia
"Proprio non so quale sarà il mio prossimo film. Ci sono quattro o cinque progetti tra i quali davvero non so scegliere…"

Rob Zombie, alla vigilia di un tour mondiale che lo impegnerà almeno fino al prossimo autunno.
Jason è Morto. Di Nuovo.

"It is dead. Not happening. Right now there is no movement".

Brad Fuller ha informato così, via Twitter, della rinuncia definitiva da parte della New Line Cinema al secondo capitolo del reboot di Friday 13th, inizialmente previsto per quest'anno in formato 3D.

Machete: C'è la Data
La 20th Century Fox ha finalmente deciso: risolta la pesante pratica Predators in quel di luglio darà il via alla campagna promozionale intorno al pluririmandato Machete , la cui uscita nelle sale USA è stata ufficialmente fissata per il 3 settembre prossimo, mentre il mercato europeo dovrebbe seguire a ruota.
Giallo direttamente in DVD

Sul sito di Dario Argento si legge: Sono stati finalmente acquisiti i diritti per la distribuzione del DVD di "Giallo" in Italia. Nei prossimi giorni si procederà al doppiaggio in italiano per la distribuzione su scala nazionale. I tempi di uscita verranno rivelati a breve su questo sito.
A meno quindi di smentite,  quanto parrebbe, Giallo non arriverà mai nei cinema italiani.

Nuova Stagione Tossica
Il produttore e sceneggiatore Akiva Goldsman ha recentemente acquistato insieme al colosso olandese Endemol e alla Original Media i diritti di sfruttamento del franchise Toxic Avenger, pietra miliare del thrash targato Troma. Per il deforme supereroe del New Jersey il trio avrebbe in serbo un futuro fatto di quattro-sequel-quattro, una serie d'animazione per la TV e una serie di fumetti.
Michael di Nuovo ai Nastri di Partenza
"La nostra pellicola inizierà pochi secondi dopo la fine del secondo episodio firmato Rob Zombie, e trascinerà immediatamente Michael ancora una volta verso le sue radici carpenteriane. Poi, ovviamente, ci ritroveremo all'Halloween dell'anno seguente…"
 
Patrick Lussier, prossimo regista di Halloween 3D
Splice: il Trailer
La Warner Bros ha rilasciato il primo trailer ufficiale per Splice, il fantahorror firmato Vincenzo Natali (Cube) e interpretato da Adrien Brody (S.O.S., Giallo) e Sara Polley (Dawn of The Dead) che, dopo più di un anno di travaglio sembra aver trovato una collocazione a fine aprile per il mercato UK, a giugno per quello USA.

 

   
 
 
L'estate di Montebuio - Intervista con Danilo Arona
Scritto da Andrea G. Colombo   
lunedì 25 maggio 2009
In una notte del dicembre 2007, alle tre in punto, lo scrittore horror Morgan Perdinka si toglie la vita nel suo loft di Milano. Il 9 gennaio del 2008 il cadaverino mummificato di una ragazzina scomparsa quarantacinque anni prima riaffiora dalle acque gelide di un torrente sulla cima del Monte Buio, nell'Appennino Ligure. Eventi all'apparenza estranei l’uno all'altro.
Ma quando un carabiniere e un anatomopatologo scoprono che il dodicenne Morgan trascorse le vacanze estive del 1962 sotto il Monte Buio, vivendo un tenero e infantile amore nei confronti della bambina destinata a essere inghiottita dal nulla l'estate successiva, una mostruosa verità inizia a farsi strada, trascinando i due uomini in un abisso inconcepibile dove regnano il Male puro e i suoi più insospettabili adepti. Cosa lega una vecchia colonia in rovina alle inquietanti preveggenze dei libri scritti da Morgan? Chi è la Vergine Crocefissa? Che cosa è la sostanza nera e fosforescente che da decenni prolifera sulle propaggini della montagna?
Benvenuti nella mente diabolica di Morgan Perdinka, una zona oltre i confini del reale tutt’altro che morta...

Questa è la trama dell'ultimo romanzo di Danilo Arona, mio buon amico ancor prima di essere uno dei più noti autori horror italiani. A ogni uscita di un suo libro, il che avviene molto spesso (e che io sia dannato se non invidio a Danilo la spaventosa velocità di scrittura), mi piace pubblicare una chiacchierata che parli del suo lavoro. In questa occasione, visto che al momento del suo prossimo libro che esce il 25 giugno non si sa ancora granché, mi sembra addirittura indispensabile.

Allora Danilo, de L'estate di Montebuio ne sento ormai parlare ormai da un pezzo, ma è tempo che tu  dica ai lettori di Horror.it qualcosa di più. Non è finalmente venuto il momento di sbilanciarsi?

Tu lo dovresti sapere meglio di altri... Io sono un vecchio - in tutti i sensi – appassionato di cinema, ovviamente di cinema horror. E  anche un appassionato di trailer. Questi ultimi spesso, ma non sempre, costruiscono un universo linguistico a parte, intelligentemente spiazzante e persino fuorviante...
Ti faccio due esempi classici e straconosciuti, L'esorcista e Shining... I trailer non avevano quasi a nulla a che fare con quello che c'era dentro nei film, ma si limitavano a piccoli dettagli (quasi insignificanti per quello di Friedkin e uno scioccante- la cascata di sangue – per il capolavoro di Kubrick) che anticipavano l'atmosfera del film, senza nulla svelare della trama. Ora, lasciando da parte la logica autoironia nel tirare in ballo paragoni di questo tipo, fammi solo dire che su un libro come L'estate di Montebuio tutto quello che si può anticipare - ed è già troppo – è tutto quello che hai trovato nel sito di Gargoyle, che è poi il coming soon  richiamato in copertina. Pochi elementi estranei l'uno all'altro, asimmetrici, che hanno l'ingrato compito d'incuriosirti... Uno scrittore (di horror) suicida, una vecchia colonia, un piccolo paese sull'Appennino Ligure, un minuscolo cadavere mummificato, e tanti altri misteri.
Ma a te, per una evidente ragione, una cosa in più riesco a dirla: in un capitolo iniziale ci transitano persino i Privileges, il maledetto gruppo musicale di Rock... E' solo un cameo, ma bello denso.

La tua Estate di Montebuio è solo l'ultima di una serie di “estati” raccontate da autori, non solo italiani, che sguazzano nel gotico. Se posso citare gli ultimi    usciti     in ordine di tempo, si va da Carofiglio a Baldini, senza dimenticarci di Ammaniti, Bradbury, Simmons... E va da sé, Stephen King. Anche tu alle prese con il romanzo di formazione?

Ottima tecnica per farmi parlare, ma... Sarò sincero, l'estate rievocata è all'ottanta per cento “storia vera”, mia, alla quale ho aggiunto i tocchi del caso. E poi è il preambolo... Si comincia quietamente, ma si finisce nelle fauci dell'Apocalisse, oggi. La “formazione” è strumentale all'economia del testo... che è tutt’altro che economico, essendo il mio romanzo più lungo, ovvero 480 cartelle.



Come ti dicevo, so che della genesi quanto mai strana di questo libro, quasi una storia “ai confini della realtà”...

Sì, al punto tale che l'ho infilata senza troppa fatica nel plot. Com'è andata?
Un anno e mezzo fa tenni in Alessandria una conferenza presso la locale Università della Terza Età. Mi “assegnarono” un titolo men che generico (“Un'avventura per le vie della paura e dell'inconscio”) e io un paio di settimane prima dell'incontro chiesi alla dirigente che cosa in realtà dovessi raccontare... Lei mi rispose: “Ci spieghi perché scrive e perché scrive sulla paura”... Iniziai a rimuginarci, pensando seriamente al mio primissimo approccio con lo strumento di lavoro dello scrittore.
In una sorta di prolungato e sofferto training autogeno, mi tornò alla mente una vacanza con i miei risalente all'estate del 1962 in un piccolo paese dell'entroterra ligure, delizioso tutt'oggi, che si chiama Montemaggio di Savignone. Per qualche giorno fu veramente una sorta di autoipnosi e dei particolari dal mio io cosciente ritenuti “sepolti” nell'inconscio tornarono alla superficie, stupendomi anche non poco. Piccoli eventi, volti, nomi, forse la mia prima infatuazione preadolescenziale... Mia madre poi mi venne in soccorso con qualche foto di quella vacanza.  E così visualizzai che durante quel mese di agosto mi ero temporaneamente impossessato di una vecchia macchina da scrivere, una mastodontica Continental di proprietà del mio prozio prete, con la quale mi “smanicavo”, tentando persino qualche bozza di racconto.
Nel novembre 2007 preparai di conseguenza una congrua relazione di dodici cartelle per due ore di “parlato”, dove mescolavo ricordi, mezze verità, zone morte e riti d'iniziazione, con tanto di personaggi “veri” (alla Stand By Me, per capirci, anche se l'accostamento è soltanto strumentale...). L'incontro andò benissimo... Le signore si dimostrarono entusiaste di quella storia molto tenera spruzzata di qualche mistero irrisolto. E alla fine, in coro, mi chiesero: “Ma adesso come va a finire?”. Io risposi in tutta sincerità che la storia era quella, in ogni caso la mia verità senza possibilità di prolungamenti... Insomma, non si trattava di un romanzo. Ma loro lo avevano preso per tale.
Mi scattò qualcosa dentro.
Per scriverlo, quell'ipotetico romanzo, dovevo – quarantacinque anni dopo! - ristabilire un contatto con un gruppo di ragazzi con i quali avevo interagito. Perché mi necessitavano anche i loro ricordi. Allora mi sono imbarcato in un progetto quasi folle... Recuperare quei bambini di allora, senza pormi troppo il problema di dove si trovassero realmente e se fossero ancora vivi dopo quasi mezzo secolo. La faccio breve – perché in realtà sarebbe più lunga: li ho ritrovati tutti, e con loro -  soprattutto con una di loro – ho elaborato parte dei materiali de L'estate di Montebuio. Sarebbe quasi inutile aggiungere che, come in un romanzo – anzi, come in questo romanzo –, il ritorno del rimosso forse non ha fatto così bene a nessuno, ma qui non posso dilungami perché dovrei entrare in sfere private altrui... C'era una frase in un vecchio film che s'intitolava La bambola di pezza: il passato è come una tigre e, se lo vai a stuzzicare troppo, c'è il rischio che ti salti addosso. Non è una convenzione artistica, purtroppo... E' la verità.

Nella copertina si vede la vecchia macchina da scrivere. Infilato dentro, c'è un foglio insanguinato... La tua attitudine al metaromanzo – da Black Magic Woman in poi più che evidente – ha avuto così tanto sopravvento da meritarsi la prima fila?

Uno dei protagonisti è lo scrittore suicida. Per risolvere i molti misteri del plot bisogna addentrarsi nella sua opera. Le cose più significative, ai fini dello svelamento, forse lui le scrisse all'età di dodici anni in quell'estate del '62... Ah, maledetto intelligentone, mi hai strappato un altro tassello... Scherzi a parte, la corrente “meta” è pressoché implicita nel genere, soprattutto da quando King ha fatto degli scrittori i suoi “eroi” schierati contro il Male. Il mio caso però è un po' diverso... Perdinka si uccide da subito. E senza ragione. Nel pieno del successo. Perché?

Perché?

Dovrai scoprirtelo, non ci casco. Però non penso d'inventarmi nulla, se ti ricordo che in molti scrittori si riscontra davvero un lato oscuro e autodistruttivo. Il rischio di lasciarci le penne esiste, è quanto mai concreto: chi scrive del Male sul serio, è costretto a frequentarlo sul serio. Il Male esiste. Te lo sottoscrive un agnostico. Uno degli scopi, presuntuosissimi, de L'estate di Montebuio è di dimostrarlo scientificamente.

Come sempre, Danilo riesce a catturare la mia attenzione. Non resta che aspettare il 25 giugno per saperne di più...

 

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Ultimo aggiornamento ( domenica 24 maggio 2009 )
 
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