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Colour from the dark
Scritto da Andrea Lanza   
venerdì 05 dicembre 2008
 Liberamente ispirato a Lovecraft.
1940. Seconda Guerra Mondiale. Pietro e Lucia vivono in una fattoria isolata insieme ad Alice, la giovane sorella di lei, affetta da gravi turbe psichiche. Per caso si insidierà tra di loro sempre di più una forza malvagia indefinita che contamina dapprima i frutti del terreno poi gli stessi protagonisti.

Neppure l'intervento di un prete esorcista servirà a fermare il male: gli omicidi e gli incubi aumenteranno minando gli affetti che si pensava secolari.

Vedere un nuovo film di Ivan Zuccon è sempre piacere per gli occhi, ma anche e soprattutto per il cuore. E’ confortante che qualcuno ci ricordi quanto noi italiani siamo bravi con un genere come l’horror, che non ci siamo fermati vent’anni fa con i vari Fulci o gli Argento di annata, che abbiamo ancora qualcosa da dire anche se i produttori spingono altrove. Colour from the dark è forse meno riuscito rispetto ai precedenti Nympha e Bad brains, colpevole probabilmente una sceneggiatura che non riesce a convincere del tutto, ma è un film comunque prezioso nel suo genere, un horror maturo, suggestivo e affascinante. Zuccon è migliorato molto dai tempi del suo primo lungometraggio L’altrove, i passi falsi a livello tecnico hanno lasciato il posto a finezze registiche, a carrellate quasi leoniane, a una messa in scena non lasciata al caso, ma a uno studio quasi manicheo delle inquadrature.

Stilisticamente Colour from the dark è un film che sfiora la perfezione, l’estetismo che abbraccia una tecnica sapiente, elegante, mai pericolosamente fine a se stessa. Anche il cast è molto azzeccato con in primis una Debbie Rochon, nei panni imbruttiti della pacifica contadina, che riesce a regalare al suo personaggio un tale fuoco da dargli persino l’anima, alla faccia di considera l’attrice a demerito soltanto una scream queen. Basterebbe rivedere la scena dove la Rochon massacra un incauto soldato, le sue espressioni, il cambio di registro interpretativo, la forza della sua recitazione, per capire che siamo davanti ad un’attrice in tutto e per tutto, non ad una delle tante bamboline intercambiabili che l’horror moderno ci ha abituato. Michael Seagal è funzionale nella parte del protagonista, quasi una sorta di moderno Mickey Hargitay, molto più dotato sicuramente a livello interpretativo, ma con una corporatura così erculea da essere quasi fuori contesto nella vicenda. Da apprezzare comunque i suoi passi da gigante come attore, la sua buona volontà e costanza nel limare i difetti iniziali che film dopo film lo hanno reso un interprete apprezzabile.

Tutto il cast comunque è buono, a eccezione forse di un insipido Matteo Tosi nei panni poco convinti di un prete esorcista. Colour from the dark pone al centro del suo racconto un’invasione non tanto di una fattoria quanto del microcosmo di una famiglia. Se nei vari film tratti dal racconto di Lovecraft (The farm di David Keith o Die moster die con Boris Karloff) questo era lasciato un po’ in secondo piano, nel film di Zuccon l’uomo diventa lui stesso l’ambiente da corrompere, il male attacca gli affetti, i credi, la carne dei suoi personaggi ponendo la fattoria solo come scenario per raccontare una storia a conti fatti molto più intimista di quanto appaia. Da notare come il regista usi dei colori molto violenti nella prima parte (il giallo del gran turco, i pomodori rosso fuoco, il cielo azzurrissimo) per saturare nelle ultime scene tutti i cromatismi arrivando a girare in un gelido bianco e nero.

La stessa bambola della ragazza ritardata, Alice, compie un cambiamento ingrigendo i capelli rossi e la pigmentazione della sua stoffa. Dispiace soltanto che la sceneggiatura di Ivo Gazzarrini bruci così superficialmente un’idea ottima come quella di ambientare Colour from the dark in un periodo buio italiano come quello della seconda guerra mondiale. La minaccia dei tedeschi, la paura di aver nascosto un partigiano in una stalla passa all’improvviso e brutalmente in secondo piano, quando poteva essere materia per costruire diversamente e forse più efficacemente la venuta di un male anche che nasce da un periodo storico. Effetti speciali buoni con una menzione particolare per il make up curato da Fiona Walsh. Colour from the dark è un film non facile, che sa mescolarsi nell’animo come lo stesso male che racconta. Per chi scrive è un film ancora non digerito, forse impossibile da comprendere nella sua totalità, un film che cresce visione dopo visione, ma regala colori che l’odierno cinema italiano ci ha negato. Non è questo forse che fanno le grandi opere?

Colour from the dark
Regia : Ivan Zuccon
Cast : Debbie Rochon, Michael Segal, Marysia Kay, Gerry Shanahan, Eleanor James, Matteo Tosi, Emmett J. Scanlan, Alessandra Guerzoni
Durata : 90 min.


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  Commenti (6)
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 1 CFTD: capolavoro
Scritto da Gerardo Di Filippo, il 05-12-2008 02:13
colour from the dark ?? un film meraviglioso, agghiacciante, un HORROR autentico. ma anche NYMPHA lo ??, e sono entrambi meritevoli di tutti gli onori. LODE A ZUCCON E AL SUO CINEMA.
 2 bene
Scritto da danilo calabrese, il 05-12-2008 16:22
sono estremanente interessato, ma su che circuito potremo vederlo e quando?
 3 Il miglior film di Ivan!
Scritto da Roberto E. D Onofrio, il 06-12-2008 12:11
Caro Danilo, purtroppo, come ho gi?? avuto modo di dire pi?? di una volta, la distribuzione Italiana ?? di una cecit?? totale :sigh Vengono distribuiti titoli sinceramente inguardabili mentre nessuno si accorge dei nostri talenti migliori, al punto che anche nel cinema Horror abbiamo la fuga dei cervelli all'estero :eek dove Ivan Zuccon ?? considerato l'erede di Bava ed Argento! Effettivamente se ti guardi in giro, quali autori abbiamo che possano prendere il testimone dalle mani del regista di "Profondo Rosso" o di Pupi Avati e Lamberto Bava? 
Se non vuoi recarti a Londra il prossimo 24 gennaio, dove Colour from the Dark sar?? proiettato, l'alternativa ?? richiedere a Ivan o al sottoscritto di inviarti il DVD. 8)
 4 Scritto da Brainiac, il 06-12-2008 18:09
sono cose che fanno proprio incazzare. Come si fa a non farlo uscire in Italia!!!!! E la cosa capita sempre piu spesso, sempre con pi?? film...che tristezza!!! anzi..che delusione!!
 5 una scena importante
Scritto da Gerardo Di Filippo, il 11-12-2008 23:42
Cari Horroramici, Horrormaniaci e Horroromantici, voglio portare la vostra attenzione su una scena particolarmente emozionante del film capolavoro di Ivan Zuccon "Colour From The Dark". 
 
E' quella che vede protagonista Don Mario (interpretato da un bravissimo Matteo Tosi) alle prese con Lucia (un'angelica Debbie Rochon) posseduta da un demone. 
 
 
 
Prima di esorcizzare la donna, Padre Mario ha una visione agghiacciante che si conclude con la sua morte. Noncurante di tale premonizione, inviata come monito dallo stesso demone per indurre il sacerdote alla fuga, Padre Mario avanza. 
 
E lo fa con passo timoroso ma senza pause, lo fa con la paura che appartiene all'essere umano ma con l'Amore che appartiene agli angeli. 
 
L'unica cosa che vede e di cui si cura, ?? Lei che giace poco distante, saccheggiata dal freddo, preda della notte, vittima di un orrore dal nome cos?? antico che non pu?? essere pronunciato. 
 
Quello a cui noi assistiamo, grazie a Ivan Zuccon, a Matteo Tosi e a Debbie Rochon, ?? la pi?? grande espressione di cinematografia, il ponte tra il cinema e la Poesia, il seme dell'Arte pura che tramuta in Amore. Il regista, gli attori e tutti coloro che hanno lavorato a "Colour from the Dark" ci hanno donato un tesoro raro e prezioso, e lo hanno fatto realizzando un film Horror. 
 
 
 
Da un lato c'?? un uomo con indosso una tonaca nera, unica sua difesa contro le tenebre la fede in Dio, dall'altro c'?? una donna dalla veste bianca, sporca di sangue e dolore, riversa sul fianco destro, con lo sguardo rivolto alle stelle e il cuore obliato dal Male.  
 
Entrambi hanno una missione da compiere, entrambi sanno cosa accadr??. 
 
 
 
L'entit?? maligna cerca di seminare paura nell'animo di Padre Mario, gli urla "Scappa lontano finch?? sei in tempo. Fuggi finch?? puoi." L'alito fetido del suo avvertimento ?? una visione che, se terrorizza l'uomo, non scalfisce l'angelo. 
 
 
 
E Padre Mario avanza. 
 
Moderno Padre Merrin che affronta il suo destino a braccia aperte pur di salvare un'anima. Il paragone con "L'Esorcista", uno dei film (e dei libri) pi?? terrificanti ed emozionanti che siano mai stati creati, ?? inevitabile. La sorte che accomuna i protagonisti ?? la stessa: il sacrificio.  
 
Entrambi combattono il Demonio con la Fede e l'Amore verso il prossimo, allo sguardo duro e glaciale di Max Von Sydow si contrappone quello impaurito e caldo di Matteo Tosi, ma ambedue provano piet?? e rassegnazione. 
 
Piet?? per la sofferenza altrui. 
 
Rassegnazione a un destino che li consacrer?? a vittime. 
 
 
 
Matteo Tosi d?? prova di una recitazione sublime e mai sopra le righe. L'immedesimazione del personaggio ?? perfetta, l'interpretazione degna di un attore di Teatro che sa cosa significa fare gavetta e "rubare" tutti i trucchi del mestiere. Il feeling artistico con Debbie Rochon ?? arcobaleno per gli occhi degli spettatori, luce che tutto avvolge in un film che parla di profonde oscurit??. 
 
 
 
Pensateci, Horroramici, Horrormaniaci e Horroromantici, pensate a cosa fareste voi se foste uomini di Dio. Se aveste votato le vostre vite al Signore, abbandonereste un'anima ai tormenti dell'Inferno? 
 
 
 
In un primo momento ho giudicato stupida e ingenua questa scena, ma riflettendo ho compreso quanto intensa e profonda essa sia in realt??. Cos?? bella e alta che ?? l?? il senso di tutto.  
 
Il senso di ogni cosa: Amare. 
 
 
 
"Colour From The Dark" ?? Poesia.
 6 Un benvenuto a Marysia!
Scritto da Roberto E. D Onofrio, il 12-12-2008 00:34
Volevo solo segnalarvi che l'attrice Scozzese Marysia Kay, che in "Colour from the Dark" interpreta Alice, la sorella di Debbie Rochon, si ?? da poco iscritta a Horror.it  
:) un altro segnale dell'importanza che il vostro sito preferito sta raggiungendo e la possibilit??, per chi sa un po di Inglese, di contattare la bionda attrice. :p  
E con il 2009 abbiamo in serbo una sorpresona: un regista "maniacale" entrer?? a far parte dei redattori del sito!!! :zzz  
Un abbraccio a tutti. 8)

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Ultimo aggiornamento ( sabato 06 dicembre 2008 )
 
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