Home arrow Horror Community
Il Signore del Male
Scritto da Andrea G. Colombo   
mercoledì 02 aprile 2008
 Per le Edizioni Un mondo a parte, esce in libreria un interessante e completo saggio firmato da Paolo Zelati. Un viaggio nell'universo carpenteriano, attraverso un'analisi del suo messaggio, dei suoi personaggi, della sua nazione d'origine.

Pochi registi, rigorosamente destinati al culto, sono riusciti a creare opere così straripanti come John Carpenter, come se le immagini dei suoi film fossero imprigionate su uno schermo sempre troppo piccolo, pronte a balzare fuori o a continuare, nel loro susseguirsi, sulle pareti della sala cinematografica. E pochi sono anche i registi che sono riusciti a usare la macchina da presa in modo così autoriale, mascherando film di denuncia socio-politica da gioielli dell'horror e della fantascienza. Un altro grande esempio di cineasta low budget, capace di seguire l'intera catena di produzione cinematografica, dalla sceneggiatura alla regia, al montaggio e alla colonna sonora, fino alla confezione di opere entrate nella storia e oggetto di continua imitazione. Un viaggio in cui l'autore fornisce un'acuta osservazione dell'eclettismo del regista statunitense, intervistato assieme ad alcuni dei suoi fidi collaboratori, e garantisce la riconciliazione anche dei più scettici con la saggistica di genere.

Tanto per saperne qualcosa di più sul volume, abbiamo fatto qualche domanda direttamente a Paolo.  

La prima domanda è forse la più scontata: come mai un saggio su Carpenter?

Come spiego nell'introduzione, Carpenter è il mio regista di riferimento. E' grazie ai suoi film (soprattutto Halloween e The Fog) che ho cominciato ad amare il cinema horror fin dalla più tenera infanzia...
 

Che percorso hai seguito per lavorare al tuo saggio?

Il testo è un'elaborazione della mia tesi di laurea che si intitolava "Il fantastico realistico nel cinema di John Carpenter", in cui ho cercato di analizzare il coté socio-politico dei film del Maestro, collocandoli nell'adeguato contesto storico. Come è noto (o meglio: secondo una nota interpretazione), il New Horror americano è stato fortemente influenzato dal clima instabile che vigeva nel paese durante gli anni Settanta e Ottanta. Non che si tratti di una novità, visto che è proprio il genere fantastico (fin dalla letteratura gotica) il più adatto a raccontarci gli umori, le ansie, le paure di intere generazioni. Nel libro ho raccolto gli spunti più interessanti di tutti quei critici (in Italia come nel resto del mondo) che hanno letto l'opera carpenteriana da questo punto di vista.
 

Nel libro sono presenti molte interviste inedite rispetto alla tua tesi, però...

Sì, in effetti il libro è arricchito da una lunga intervista che ho svolto (in due fasi) con Carpenter. Inoltre troverete le interviste ad alcuni attori ed attrici feticcio come: Adrienne Barbeau, Nancy Loomis, P.J. Soles, Tom Atkins, Charles Chypers. Inoltre un saggio inedito di Mick Garris che ci racconta il suo rapporto con John.

Non mi resta che consigliarvi la lettura del bel testo di Zelati, in libreria in questi giorni. Per darvi la botta di adrenalina finale, una foto del Maestro al cui fianco, potete notare un inquietante figuro...

 

Il signore del male - Il fantastico realistico nel cinema di John Carpenter
di Paolo Zelati
Edizioni Un mondo a parte
2008 - 252 pagine - 24,00 euro
ISBN 978-88-89481-14-1 - 22 cm. x 22.


Aggiungi ai preferiti (107)

  Lascia il primo commento!
Commenti RSS

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il login o registrati.

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 aprile 2008 )
 
< Prec.   Pros. >